
Aristotele diceva che quando emerge un fatto nuovo o una nuova idea dovremmo coniare una nuova parola per esprimere quel concetto sconosciuto. Sei d'accordo? Se lo sei, preparati a inventare un mare di nuovi termini nel 2008. Scommetto che incontrerai più novità di quante ti sia capitato di vedere dal 1996 a oggi. Lingue morte e cliché stantii non saranno sufficienti per descrivere le tue esperienze senza precedenti. Per mettere in moto la tua ricettività nei confronti delle parole inventate, comincia con questa: stranomanzia. Si riferisce all'arte di prevedere il futuro notando gli aspetti più insoliti e anomali di una situazione
Cosa dovrei fare ora?
Andarmene sbattendo la porta.
Urlare e dire sei un infantile coglione arrivista? Mettermi a piangere sbattendo i pugni per la rabbia.
Tutti a dire calma, poi sbollisci, e ti spieghi. Ma a me il contratto scade, a loro no.
E stasera, dopo aver passato la notte insonne a causa del russare senza fine della R. , dovrei andare alla cena di Zona e far la bella faccia.
Ho chiesto un colloquio al capo alle 10.30.
Non ho ancora ricevuto risposta, non mi caga.
Sono affranta.
E incazzata a morte.
Ma cos'è, il contrappasso per aver passato una serata splendida divertendomi ieri sera?
Pausa pranzo al Centro Commerciale, devo prendere:
1 regalo ad amica che compie gli anni…ieri;
2 bagni schiuma alla frutta per amiche che mi ospitano questi 2gg;
1regalo per mia sorella (che non posso scrivere che legge il blog, ma è cariiiiiiiiiiiino!)
Mi dico che è meglio effettuare PRIMA gli acquisti e POI mangiare, così lo faccio senza l’ansia che ho le compere da fare.
Inizio da mia sorella – sì, grazie, anch’io tesoro – e L’HANNO VENDUTO!!! Opto per un altro colore, sperando che le piaccia, e la bergamasca commessa dice che lo posso cambiare, quindi alè: primo punto fatto!
Continuo con i bagnoschiuma: in erboristeria hanno robe orripilanti, provo in profumeria. Lì posso rivolgermi solo alle commesse vestite di rosso, ma in
Vado verso la gioielleria per il regalo di stasera e frattanto chiamo un amico che ha negozio di biocosmesi! Me li faccio portare a casa sti bagnoschiuma del piffero, così riesco a mangiare….mangiare? Ma che, sono le 2? Alè!! Si salta oggi! Riesco ad avere l’attenzione della responsabile (quella con 10chiavi al collo per aprire le vetrinette) e prendo la collanina, poi mi fiondo al bar in cerca di 2 tramezzini. Di cui uno viene spanto a terra salvando il regalo di mia sorella.
Santo cielo che palle!! Non vedevo l’ora di rientrare in ufficio a lavorare!!
Sopravvivrò al Natale?
p.s. stasera lezione aperta, c’ho l’ansia da prestazione!! Pensate MERDA forte forte!!
Melo, l'Amore - IO (che dite, ci siamo? :) )
Persona di carattere leggero, molto carismatica, è una persona
vistosa (no) ed attraente (dipende dai giorni), di un'aura gradevole, civetta,avventuriera, sensibile, sempre innamorata (sì, per lo +), vuole amare ed essere amata, compagna fedele ('nsomma) e tenera, molto generosa, di talenti scientifici (no, proprio), vive giorno per giorno, filosofa spensierata (sì e no) con immaginazione.
Noce,
Persona implacabile, è una persona strana e piena di contrasti, spesso egoista, aggressiva, nobile, di orizzonti ampi, di reazioni inaspettate, spontanea, di ambizione senza limiti, per niente flessibile, è un compagno difficile e poco comune, non sempre piace ma è ammirato, con ingegno strategico, molto gelosa ed appassionata, non accetta compromessi
Pino, la cosa Particolare – P. (qui non ci prendono proprio!)
Persona a cui piace la compagnia gradevole, molto robusta, sa fare della sua
vita qualcosa di confortevole, molto attiva, naturale, di buona compagnia ma
non sempre amichevole, si innamora facilmente ma la sua passione si spegne in poco tempo, si arrende facilmente, la delude tutto fino a che trova il suo ideale, è di fiducia e di carattere pratico
Acero,
Persona rispettosa delle cose comuni, piena di immaginazione ed
originalità, timida e riservata, ambiziosa, orgogliosa, sicura di sé, con sete
di nuove esperienze, a volte nervosa, ha molte complessità, buona memoria,
impara rapidamente, con una vita amorosa complicata, gli piace impressionare.
Voglia di fare un cazzo oggi, come nel resto della settimana. Ho tirato indietro da matti e continuo, se non fatturo mi licenziano, ma chi se ne frega. Oggi gira così.
L’eco che mi ha lasciato dentro il corso con Javier è troppo potente: non ero una studentessa di improvvisazione, né sabato alle prove né domenica al saggio. Ero un’improvvisatrice, e l’energia data e ripresa mi ha squilibrato da matti. È tutta la settimana che vivo per il teatro, parlo di teatro e se potessi respirare l’odore del mio maestro saprei di essere viva.
Oggi ho trovato i blog degli altri avventurieri su myspace, sptt quello di G. Non so perché questo ragazzo mi attira tanto, è duro e diffidente e brutto (il mio tipo? Bè, visti gli ultimi morosi può pure essere) eppure ha sentito la mia stessa paura domenica, e l’ha riempita con la sua aggressività per generare una scena strepitosa. Poi D. ha riequilibrato tutto, e io…… io non ho mai recitato così.
Poi basta, poi non m’è più riuscito di entrare in nulla davvero, ma Dio Mio, se ne sono stata capace una volta posso rifarlo. E lo rifarò.
Se penso a tutti gli anni buttati, a tutto il castrarmi per chissà che ideale di ordine e disciplina, per aver paura della mia stessa forza dirompente, perché so quanto posso diventare tempesta, se ci penso mi viene da picchiarmi da sola. D. ha l’età di mia sorella ma è talmente morbido e bravo che lo vedo come esempio. LaGà era talmente dentro una scena che ha pianto sul serio.
Mi manca tutto questo, sento qualcosa che mi chiama dentro e non ce la faccio a non rispondere. Vorrei studiare di più, imparare di più. E sì, voglio ancora andare sul palco, voglio risentire tutto quello che ho sentito, voglio di nuovo camminare accanto a D. amandolo, ad A. desiderandola, a LaGà servendola, ad AC modellandola, a R. proteggendolo, a G. accogliendolo a Javier accarezzandolo e ballare e perdermi di nuovo nell’immaginario concreto del mio corpo.
Mai far vedere ad un attore la recensione del suo spettacolo...
Mi sento perciò molto artista,
PERCHE' SONO INCAZZATA COME UNA BISCIA DOPO AVER LETTO QUELLA RELATIVA AL SAGGIO DI DOMENICA!!!!