State attenti a far piangere una donna, che poi Dio conta le sue lacrime!
La donna è uscita dalla costola dell’uomo, non dai piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale…un po’ più in basso per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata. (dal Talmud)
*dal matrimonio di ieri, che mi ha commosso tanto.
A te, che hai ben pensato di prendermi a pugni il cuore: fanculo.
Così, semplicemente. Fanculo. Non perché in realtà mi importi di ciò che fai, ma perché sei stato violento, “a gratis” come dicono qui. Alla scordatina, viene in mente a me.
A te che mi dici le cose a puntate, e poi lamenti che fatturo poco: fanculo. Ringrazia che non ti stimo per nulla, tanto da non urlarti addosso quanto sei cretino.
A te che fai 10mila scene come fossi il regista e poi sei solo l’esecutrice: fanculo. Sei rimasta ferita perché una gelosa ti ha sputtanato, e tu ora fai lo stesso con me. Brava, si vede che hai imparato lo stile.
DopoDomani la mia compagna di banco si sposa, e io vado a vederla. Il regalo pare piaciuto (bicchieri colorati da tutti i giorni più quelli da grappa), grande festa qui in ufficio, tutto molto figo.
Mi dispiace non vederla per 18gg: è la mia massa a terra nei confronti delle altre losche figure qui presenti. Sopravvivrò, ma mi mancherà.
Ho trovato una mail dell’anno scorso in cui dicevo che se avessi potuto mi sarei iscritta al corso di Javier, che poi ho fatto. Mi piace essere coerente, tanto!
Ah, mi hanno lasciata da sola in ufficio, col mio mal di pancia.
Sono andate a bere qsa e non mi hanno invitato, pazienza. Per oggi.
Sono scoglionata da ieri sera, sarà il ciclo ma anche il fatto che mi sento proprio frustrata.
Avrei bisogno davvero di coccole, quelle gratuite, quelle serene che non ti giudicano o cmq non chiedono perché non ti riesce qsa.
E' che sono stanca: stanca di affannarmi al lavoro per magre soddisfazioni (brava, oh sì, tanto. Ma quello che voglio, eh?) e stanca di star dietro a omuncoli che non mi cagano e stanca di quegli idioti che credono di avere dei diritti perché li hai baciati. Manco avessimo 12 anni.
Devo scappare dall'analista.
Per fortuna
Coperta, gatto, ronron
Già sarebbe l’unico programma che vorrei vedere oggi.
E invece sto alla scrivania, con l’agenda aperta e le palpebre cascanti per il sonno.
Mi riprende il trip vissuto ieri, vissuto nell’ultimo we fatto SOLO di improvvisazione. Impro-fisica, impro-emotiva…ecco, soprattutto emotiva.
Penultimo esercizio di 2giorni full immersion: seduti uno di fronte all’altro, rispondere in sequenza alle seguenti domande: come sto fisicamente; come sto emozionalmente; di cosa ho bisogno; qual è il mio desiderio; cosa mi dice ora il tuo viso.
prima spara tutto uno poi spara tutto l’altro e poi si ricomincia, in un fluire costante ed ininterrotto di parole-emozioni che via via diventano più profonde e concrete, fino a farti venir voglia di scappare e a non poterti staccare dagli occhi che hai davanti. Fino a metterti a nudo e a dare all’altro le chiavi per sapere chi sei veramente.
Sono morta e risorta, e D. che mi stava di fronte è morto e risorto con me: passavamo dalla felicità al dolore più estremo, dalle nostre paure alla difficoltà più grandi.
Psicanalisi pura, certo; ma anche stream of consciousness e allenare il cuore a sopportare e conoscere davvero le emozioni. Che altro non sono che mettere in moto, in movimento, la vita.
Tra i desideri espressi e non espressi, perché non si può da adulti essere coerenti con il proprio sé come a 1anno, c’era l’amore, amore puro e partecipe per D. che già stimavo ma ora vedo sul serio. Ora vorrei baciarlo, lentamente, ma senza fargli male…
Meglio tornare alle mie ricerche, quest’amore è nel alveo dell’impossibile, resterà perfetto. Sempre.
E domani ricomincio il corso con Javier!!!

Ecco, ho un problema.
Dopo mesi ho rivisto L.
il collega per colpa del quale sono qui, detto anche l’UomoPiùBelloDelMondo,
e ho capito cosa significhi avere il sangue che bolle nelle vene.
Mi sa che la pace dei sensi è stata sconfitta definitivamente.
Versione 1 (mia)
Eravamo 12, come gli apostoli, ma Franco faceva il Gesù inter pares.
Ci siamo ritrovati al freddo in una casetta microscopica, arrivando alla spicciolata.
L'aria era sinistra, la bestemmie di destra, Matteo si è dimesso dalla sua camera e voleva dormire in salotto perché non aveva ricevuto sufficiente sostegno da parte degli altri durante la traversata in vaporetto.
Marco optava già da subito per l'orgia impollinatrice, ma Leo e Polly hanno ridotto la sua arroganza con stoccate verbali dirette al cuore.
Si è mangiato all'aperto, sotto la pioggia, perché il gruppo non voleva lasciare soli i 2 da Rovigo indesiderati in ogni locale: essi credevano di essere veneti ma sono stati cacciati dalla Serenissima già nel 1584, come ben ha ricordato un alto ufficiale IMOP di stanza al Lido.
La notte non ha portato consiglio, solo lacrime e sangue: Edi ha stroncato Mickela inserendole dei virus giapponesi attraverso i chakra e lei è caduta in fase autistica. Si voleva giocare al Trivial, ma la partita è subito diventata una lotta senza confini né regole: Denis è stato il primo a cadere, Giulia ha subito gravi conseguenze, Francesca ha esclamato "che palle!" e "che schifo!" nell'arco di 5 minuti, e tutti ci siamo resi conto dell'ineluttabilità della sua trasformazione.
Nel momento in cui ha completato la metamorfosi in Lupo Mannaro, Franco si è offerto in sacrificio per tutti, lasciandoci il compito di mangiare gnocco fritto una volta al mese in onore della sua nuova vita già sfumata.
Meglio che tu non sia venuta....
Versione 2:
Eravamo 12, come l'esercito delle 12 scimmie. Facendo di cognome Simion, mi sono subito trovato a mio agio.
Sbarcati dal Bucintoro privato della famiglia patrizia dei Tiso, siamo stati accompagnati tra ali di folla festanti lungo il viale principale dell'isola fino alla villa del Doge incontrastato del Lido.
Lì abbiamo capito una serie di cose, tra cui il fatto che far convivere 12 pazzi all'interno di un ex sanatorio non è mai una scelta sana.
Lungo la traversata avevo letto negli astri che di lì a breve avrei allargato i già vasti rami del mio gremito albero genealogico. Ma anche lì ho capito alcune cose, tra cui il fatto che Edi sia segretamente del segno della Bilancia, e che io, invece, secondo l'oroscopo cinese, sia del segno dell'Anemone muschiato svogliato, una specie che non solo non si riproduce in cattività ma nemmeno dopo abbondanti libagioni.
Il Lido gode in effetti dell'extraterritorialità come afferma una brochure emanata dall'ufficio turistico del Consiglio dei 10, edita nel 1672, e tutte le leggi vigenti nel mondo civilizzato sono di fatto annullate. Rovigo invece è un’enclave in territorio veneto della Molvania, una nazione mai abbastanza celebrata.
Matteo ha dichiarato: "Se vi disturbo perché russo mentre dormite, vado a dormire prima così vi disturbo anche mentre siete svegli", con un ragionamento che in effetti non fa una piega, e che è stato presto solertemente imitato da tutta la banda di Ottoni del Lido, che si è esibita in una suite da camera e soppalco da fare invidia al Rondò Veneziano.
Francesca ha affermato che Venezia è una città abbastanza lagunare, che la pioggia è abbastanza bagnata e che Febbraio è un mese abbastanza invernale.
Detto questo, l'unica cosa che mi chiedo è: "Come si fa a bersi un'ombra di notte, se non c'è il sole?"