gennaio 13, 2009 18:35
Il disastro è che gli esami davvero non fimiscono mai, che la vita rimescola ogni volta le carte. Ogni volta sptt che credi di aver capito qsa, e x un filosofo dovrebbe essere divertente ma io ho smesso la filosofia.
Si potrebbe dire che l'ho messa in una delle scatole-buchi neri del cambio stagione, dove infili dentro una cosa e hop-là non esce più! Ogni tanto esce invero, ma non come letture, solo come modo di legger qsa. L'amleto per esempio, o le poesie.
Non aiuta invece al lavoro, quando ti confronti con deficenti lontani, che per non arrivarci hanno la scusa di essere lontani e invece no, siete proprio deficenti.
Non ho più diritto alla lamentazione, ho l'indeterminato che tanto volevo, ma non sto bene qui. Non sto bene quando devo mangiare con la stronza e la sua capa, non sto bene quando vedo la stagista restare oltre l'orario per finire una cosa, non sto bene quando vengo ripresa e non trovo quello che cercano e c'hanno fretta porco zio e me lo dicono ora che quelli di dicembre non van bene, a 2giorni dall'inizio del progetto.
Non ci sto bene. Sono contenta x E. che se va, non so come fa a chiudersi in ufficio sempre ma magari è proprio un lavoro figo come suona.
Ho avuto un bel momento durante le vacanze, anzi no, appena finite. Ho potuto parlare col maestro, mi sono confrontata e ho scoperto che quello che credevo non è vero. Che non monopolizzo, aiuto ed esco giusta. Sono buona, alla fine.
Ed esausta.
FarfallaDiVetro