luglio 16, 2009 16:57

Allora...posso parlare di forza, di razionalità, di comportamento psicologicamente sano....
Posso parlare di chi altro mi scoperei, del più probabile, di quello che invece mi piacerebbe di più provare, della voglia di avere magari qno di fisicamente più vicino (magari anche più bravino...)
Ma poi, basta una telefonata, una parvenza di raddrizzarsi della situazione e mi accorgo che i polmoni ricominciano a respirare, il sangue a scorrere e la testa a reagire.
Me la posso raccontare sulla forza, ma alla fine so da che parte sarei felice, e spero che da quella si stia andando. A bastonate, per carità, ma chissene: a me interessa solo star bene.

FarfallaDiVetro

luglio 15, 2009 10:00

Tanti abbracci ieri sera, tanti. Avevo deciso di nn dire niente, perché se poi s'aggiusta tutto è imbarazzante. Ma poi l'ingegnere mona ma buono fa una domanda, un altro un commento, uno mi becca con i lucciconi e via, profluvio di parole. E mi dispiace sussurrati, altri quasi urlati, e tanto abbracci appunto, tanti.
La gioia dello spettacolo andato bene amalgamata alla tristezza del non potertelo raccontare, del non volerti sentire perché sono stanca di piangere. E poi il non avere la testa, non saper proprio dove metterla, sbagliare i conti di cassa (in eccesso per fortuna), tenere mani che non so se vogliono stringere o accarezzare.
2 telefonate al pomeriggio: una da una collega lontana che ormai è amica, e una dall'amica più vicina che però ha tanto altro cui pensare, e dev'essere solo gioia, non contaminata dai miei problemi.
2 sms la sera, da due che sono ex l'uno per l'altra. Scoprire che si erano scelti forse per questa consonanza sensibile, questa capacità di sostenere discretamente, e non solo perché sono 2 fighi pazzeschi da copertina. Sì, vedo la parte positiva, sono capace di reggere lo so. Solo che non volevo.

FarfallaDiVetro
commenti (1)¦ commenti (1)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria : momenti

luglio 13, 2009 12:55

Ma perché a me no? Perché?
Sono troppo dura? Troppo impegnativa?
Lo so che chiunque può essere decisamente migliore di me, ma che cazzo, a me non può toccare una legittima parte? Mi sono fatta male al timpano a forza di soffiare il naso, ho gli occhi gonfi, e tutto quello che ho chiesto è di stare tranquilla.
Bel risultato. Brava.
L'unica cosa positiva è che il mio brutto carattere fa sì che nessuno se ne accorga: nessuno si aspetta che il lunedì io stia bene, che sorrida o sia semplicemente serena.
Evviva. Sempre meglio.


FarfallaDiVetro

luglio 03, 2009 15:50

... Perché stavolta io non ce la faccio a venir su.
Quando torni, dicevo, ti spiego questa cosa del tornare alla sbarra e allo specchio, di scoprire che i tuoi piedi non fanno quello che gli dici ma esercitano una loro forma di autonomia di protesta nei confronti dei movimenti troppo alieni, troppo difficili e troppo leggeri.
Ti farò vedere i passi, x come li ho imparati, e ti spiegherò che è come se mi sentissi schiacciata in un corpo bidimensionale, quello dello specchio appunto, che mi fa tremare. Ti racconterò della libertà del non guardarsi, del venire da dentro a fuori e non da fuori a dentro, e della competizione automatica che viene mentre il tuo braccio sinistro si appoggia lieve al legno e di come tu sai da che parte si gira – gli altri, tutti, no.
Ti spiegherò, ti farò vedere, ti racconterò… e ovviamente non riuscirò a spiegarmi per nulla.
Mamma dice che siamo il giorno e la notte: questa volta le devo proprio dar ragione.


FarfallaDiVetro