ottobre 27, 2009 12:01
Domani devo partire alle 6 per Milano. E rientrare in giornata.
Appuntamento con cliente schizofrenico e con capo e super-capo.
Sì. Mi merito un libro nuovo

FarfallaDiVetro
agosto 14, 2009 09:58
Ho detto sì perché non mi voglio negare niente, perché nessuno possa dire che non c’ho provato fino in fondo e perché nessuno mi dica che do poco.
Ho detto sì perché non volevo essere io a prendere tutta la responsabilità delle parole dure.
Ho detto sì perché ho bisogno di coccole e odio cambiare i programmi. Ho detto sì perché mi piace farlo contento.
Ho detto sì per provare malgrado i miei princípi dicano no.
Ho detto sì perché l’idea di non vederlo e non sentirlo è peggio.
Ho detto sì perché piangevo. Ho detto sì perché sono stanca, esausta.
Ho detto sì per la speranza e la disperazione.
Ho detto sì perché non lo so è la risposta migliore.
Solo che ora mi trovo a dover cercare un appartamento x domenica con una connessione del ca**o e l’organizzazione sclerotica che mi piace come uno schitto d’uccello in testa.
FarfallaDiVetro
agosto 07, 2009 12:48
Davvero penso che il mondo sia un gran brutto posto, e davvero penso che ogni tanto gli orridi abitanti di quest'orrido luogo ti fanno delle sorprese, dei gesti che non ti aspetti.
Io ho l'immensa fortuna di avere attorno delle persone che mi vogliono bene, che magari non si fanno sentire a lungo o non sono sempre lì per tenerti la mano, ma ti portano dei regali che sono carezze, presenza, consolazione e pace.
E' da quasi un mese che non sto molto in piedi da sola, ma ci sto: spalle dritte, petto in fuori, sorriso sule labbra e metti il dolore in un angolino che non è un dramma. Ma le lacrime si accumulano quando non escono, e adesso stanno tutte lì dietro agli occhi pronte a partire. Stasera ultima notte a casa da sola: devo pulire il salotto e la cucina ma almeno potrò sfogarmi un po' senza impegni. Ne avevo uno con un vecchio amico che non è ancora venuto a vedere la casetta nuova, ma mi ha mandato un sms tipo "stasera ho la cena con i colleghi. Ci vediamo la pros sett quando torno dalle ferie". Potevano non girarmi le palle?
...
"Casomai quando torno io a settembre. Buone ferie"
FarfallaDiVetro
luglio 13, 2009 12:55
Ma perché a me no? Perché?
Sono troppo dura? Troppo impegnativa?
Lo so che chiunque può essere decisamente migliore di me, ma che cazzo, a me non può toccare una legittima parte? Mi sono fatta male al timpano a forza di soffiare il naso, ho gli occhi gonfi, e tutto quello che ho chiesto è di stare tranquilla.
Bel risultato. Brava.
L'unica cosa positiva è che il mio brutto carattere fa sì che nessuno se ne accorga: nessuno si aspetta che il lunedì io stia bene, che sorrida o sia semplicemente serena.
Evviva. Sempre meglio.
FarfallaDiVetro
giugno 12, 2009 12:38
Poi uno dice non hai mai tempo, hai ola casa che è un bordello non ti sei nemmeno fatta le lavatrici.
Ma i we devono essere tutti adeguatamente spartiti tra gli affetti, che nessuno si senta offeso e che io possa ricaricarmi un po’. Quindi alla fine l’unica non contenta sono io, che non passo tempo qualitativamente e quantitativamente sufficiente con nessuno. E solo xchè ho le prove domenica. Quindi colpa mia, devo avere i we liberi x poterli dedicare agli altri, sia quelli di cui ho bisogno sia quelli che hanno bisogno di me. Ottimo, sono già così stanca che sarò una belva con tutti e 2, proprio xchè ho tantissima voglia di stare tranquilla, di stare in silenzio vicino a lui e godermi il semplice fatto che c’è, di parlare con calma - senza sentire accuse stronze - con mia mamma e sptt di pace. Invece devo correre, in lungo e in largo, senza mai riuscire davvero a toccare qno.
Grazie entrambi per gli sforzi, proprio gentili. Chiederò a Sant’Antonio di farmi ritrovare l’equilibrio, perso chissà dove. Magari gli chiedo anche le canzoni per il provino, visto che non arrivano!
FarfallaDiVetro
maggio 06, 2009 15:06
Di questo sono fatti i miei sogni da un po’ a questa parte. E in realtà non sogno mai il mio dispensatore ufficiale di tali necessità. Sempre qn’altro.
L’altra notte M. – che io identificherò sempre con il sesso anche se non l’ho mai testato se non ballando (brutto sì, ma sexy che non avete idea) – che mi stava sopra e mi riempiva di coccole e baci su tutto il viso. E poi anche L.Maestro, ma non ricordo bene ora come, so che quando l’ho visto ieri sera avevo voglia di sedermici in braccio e farmi struccagnare come si deve.
Poi ieri notte, A. Maestro – che è carinissimo di suo (moro occhi verdi), tanto dolce e pacioccoso, ora sbarbato e sptt single dopo 3 anni di convivenza. Cmq, ero in braccio suo – nel sogno - a sbaciucchiarlo teneramente, ma era un raduno imprò e quindi veniva gente a metterci dentro una scena. Arrivava M. con un costume tipo samurai ma che lo lasciava tutto scoperto davanti, soprattutto le parti intime, urlando e facendo una domanda. Io risolvo la situazione baciando A. teatralmente e violentemente – x finta cioè – e lui mi diceva su. Si allontanava dentro, pur tenendomi sempre in braccio e continuando a baciarmi dolcemente, ma io mi sentivo di aver rovinato tutto.
Nei sogni ogni personaggio è parte di me, sono sempre io, io che ho bisogno di coccole, di sentirmi al centro e abbracciata, compresa. Io che abbraccio, che ho bisogno di dare, di mettere al centro e coccolare.
Ed è chiaro che cosa mi manca. Io continuo a dirlo, ma chi dovrebbe ascoltare e prendersi cura di me, se ne rende conto quanto me?
Per fortuna che vado dall’analista oggi
FarfallaDiVetro
aprile 09, 2009 11:38
Allora,
io non so più che pensare di sto papa. Anzi lo so, il peggio possibile. Ma vicino a Pasqua, per una cattolica è dura.
Già non riesco quasi più ad entrare in chiesa, la scomunica dei medici brasiliani mi ha fatto indignare nel profondo per l'ingiuria e l'offesa alla vita che c'è di contro alla vita in potenza.
Ma adesso, pure nietzsche....è uno dei miei preferiti, mi è sempre piaciuta la sua sagacia violenta nei confronti del moralismo della società. Certo, molti non hanno capito una cippa di quello che ha scritto (Hitler, tipo, ma anche Gentile e...cappero, nn ricordo più i nomi dei filosofi cattolici contamporanei. Sarà un segno...) ma è certo che non sarebbe mai potuto andare d'accordo con sto' nazista in abito bianco.
O forse gli sarebbe piaciuto, solo perché dava effettività a tutto ciò che lui voleva contraddire.
Non so, mi rendo conto che sto scrivendo di corsa e in modo raffazzonato, ma davvero, è come se avesse detto che mio fratello è un ladro e so che non è vero...
Son rimasta delusa, ecco.
E domani Via Crucis!
Buona Pasqua.
FarfallaDiVetro
marzo 23, 2009 12:28
ARGHHHHHHHHHHHHHHHH!!!
NON NE POSSO PIU'!!!!!!
VORREI PRENDERE IL MIO CAPO E SMALTARLO ADDOSSO AL MURO FINCHE' NON MI ASCOLTA!!!!!
Solo frustrazione da lavoro che va male, niente di che...

FarfallaDiVetro
marzo 17, 2009 17:35
Si capisce?

FarfallaDiVetro
febbraio 12, 2009 17:24
FarfallaDiVetro